Test Rome Anthem 156

Un altro test per una tavola della stagione 05/06….

DATI RIDER
Nome: Alberto Cognome: Gozzi
Nickname: cpt_Abba
Altezza: 175 cm. Peso: 61 kg.

DATI SNOWBOARD
Marca e modello: Rome Anthem 05-06 Lunghezza:156

Provata su neve: fresca-primaverile-invernale
IMPRESSIONI TECNICHE (voti da 1 a 10)

Stabilità: 6 Maneggevolezza: 7
Cambio lamina: 7 Grafica: 8
Conduzione: 7 Soletta: 9
Stabilità in curva: 7 Finiture: 8
Reattività: 7 Jump: 8
Flatricks: 8 Ollie: 7
Valutazione generale: 8,5

Considerazioni: Stance: +21, – 18, passo 62 cm., setback 0 (freestyle e pista); +21, -15, passo 57, setback 5 cm. (freeride e powder)
Attacchi: Burton Idiom
Boots: Salolmon F22
Tavola allround molto divertente, con un bello shape e molto polivalente: variando il setup la tavola cambia notevolmente, rispondendo comunque nel modo che ci si aspetta. Personalmente ho provato due setting molto diversi (grazie alla boccolatura B4 estesa), avendo testato la tavola in due giornate, una più orientata al freestyle e laltra invece dedicata quasi esclusivamente al freeride.
Nel primo caso il setup era +21, -18, passo 62, centrato sulla boccolatura: settata così la Anthem ha messo in mostra un comportamento molto “giocherellone”, con unottima predisposizione ai flat tricks e più in generale ad una surfata fluida; ottima sui jump, dove si mostra precisa nellollie e sempre stabile negli atterraggi; uno stance così largo risulta però un po penalizzante nella conduzione in pista, anche se, con un minimo di sensibilità, è possibile porre rimedio.
Nel secondo caso il setup era +21 -15, passo 57, completamente arretrato sulla boccolatura (con 5 cm. in più rispetto al valore di partenza): in questa condizione la Anthem si è dimostrata un buon freeride, che predilige una surfata fluida e armonica, regalando in cambio un ottimo galleggiamento (grazie anche ad un nose dallo shape abbastanza morbido) e uninversione di lamina ne troppo lenta, ne troppo brusca.
Il pregio più importante di questa tavola è -a mio giudizio- lestrema sincerità del feedback che lattrezzo trasmette al rider, in ogni situazione: in mezzo alla nebbia che ci ha avvolto continuamente durante il camp a Cervinia, sulla Anthem sapevo sempre e comunque cosa stava succedendo sotto i miei piedi (cosa che non succede con tutte le tavole, ancora meno a questi livelli), permettendo di affrontare in sicurezza una grande varietà di situazioni. Questa caratteristica permette di porre rimedio ad una stabilità non eccelsa, soprattutto ad alta velocità su neve ammucchiata, ma la cosa non diventa mai preoccupante, perché non ci si sente mai fuori controllo.
A tutto questo si aggiunge una soletta scorrevolissima, che fa sempre comodo, soprattutto nei pianori, che difficilmente non vengono superati completamente.
In sintesi, si tratta di un ottimo attrezzo, abbastanza giocoso, che allo stesso tempo non disprezza un riding più impegnativo, nel quale magari non si trova a proprio agio come tavole più incazzose, ma non tradisce mai.

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