Free contest al Lotha Park, Castel di Sangro

Eccomi di ritorno dal 1° Free Contest di Mountainboard, organizzato da Morgan e dai Ragazzi Dell’Afghan Power Crew di Castel di Sangro.

Ma partiamo dal principio , mercoledi della settimana scorsa, appena tornato dalle mie laute ferie di 2 giorni al mare, ricevo i pacchi più o meno giustificati dai miei promessi compagni di viaggio. Smaronato come un camaleonte monocromatico , mi accingo a tirare il pacco come i miei soci, preoccupato solamente di non riuscire a portare le protezioni test Daniese a Morgan (Nicola di Manicini Store), che tanto si era prodigato per farmele avere per il Bx di Zocca…

Poi con un giro di telefonate riesco a beccare il RobRosso che mi conferma la sua presenza con Gigi al contest… dopo un rapido calcolo volumetrico per far entrare tutto il materiale nella Golf, decido di unirmi al Team Bergamo (sempre presente)…

Venerdi ci si becca a Modena nord, poi dritti a casa mia a modena per il carico (delirante) di tutte le attrezzature e valigie … tavole smontate, valigie ridotte all’osso e sacchi a pelo usati a come travi oer sostenere le comodissime ma ingombranti tende da lacio della Ciuccia che altrimenti avrebbero occupato il posto della testo del passeggero dietro…

Dopo una breve pizza, partiamo alla volta del verde abruzzo…

Viaggio tirato con monososta per acqua piscia caffe e via di filato… con Robby alla guida che come un automa schivava le altre macchiene e si manteneva a debita distanza dai nuovi gersei ed io che gli chiamavo le uscite…

Durante il viaggio riceviamo la chiamata di Milk… già sul posto che ci avvertiva che il park non era prorpriamente nazi , bensì più simile al circolo ufficiali delle SS per quanto era tosto!!! A quel punto la curiosità lasciava spazio ad un pricipio di timore…

Ore 00.30 arriviamo a Castel di Sangro, dove all’ingresso del paese troviamo Morgan con i suoi soci che attaccava i cartelli con le indicazione del park… ci accompagnano subito da milk, nel parcheggio camper dove avremmo dovuto piantare la tenda… ed invece, con un astuto tragobbetto , ci hannno preso per il nostro punto debole… la sete… Cosi seguiamo Nicola, Arimo, Andrea, Antonio & Co. In centro… grosso errore amici miei… quella che doveva essere una sana birretta preletto si trasforma, in una tronca Clinica…

Infatti dopo un birretta bevuta in un baretto ci trasferiamo Al Bar Milano dove Alessandro (titolare fuggito in mantinente dal manicomio ) ci accoglie urlando:

“ chi non gira nel park Lotha, è un gran figlio di mignotha”

poi con la perizia di un anaestesista ci alcolizza fino alle 4 del mattino…

Guadagnamo il parcheggio e lanciamo le tende un mucchione di terra…

L’alba delle 8 ci raggiunge troppo presto, ancora in modalità provvisoria ci rechiamo con Milk e Silvia a fare colazione da Alessandro (che più agile di noi era ancora a letto) poi di filato su al park…

FIGATA ASSOLUTA !!!

Il percorso da Bx è veramente in piedi… ma non è il momento di preoccuparsi, ci sono ancora da attaccare striscioni e banner, montare i gazebi e sistemare la rampa ultimata la sera prima…

Li troviamo anche Antonio e Isabella dal Perù, Marco (jonny), fratello e socio.

A mezzogiorno colti dal caldo, e dal poco sonno ci dirigiamo in paese per magiare qualcosa e poi a cercare l’albergo convenzionato. L’errore di appoggirsi sul letto lo paghiamo con una sveglia di soprassalto alle 4 del pomeriggio. Incontriamo, anche se erano già li la mattina anche Guido, Marcello e Tito da milano.

Saliamo al park e cominciamo a girare, dopo i primi giri è chiaro che almeno per noi mortali, bisogna sgonfiare le gomme , tutti tra 1 e 2 atm, per rallentare un po la velocità.

Il percorso in terra argillosisima è cosi costituito:

partenza in discesa con apposite maniglie per il tiro, 2 whoops a circa 3 metri e subito parabolica a sinistra che da su un salto (utilissimo, perchè lo stallo riduceva la velocità di curvatura) poi due semicurve dx e sx e parabolicone finale a dx.

Bellissimo e moooolto tecnico da soli… figurasi in batterie da 3…

Verso sera Marco decide di dedicarsi al freestyle, assieme agli altri rider…

Complice la presenza dell’uomo dainese a fare foto ed un casco integrale in prestito Marco regala momenti veramnte spessi… 360 frontside grabbati mellon e una varietà di grab (tra cui la valigetta).

Non contento seguito da Antonio si spostano sui rail… dopo 10 minuti si son comiunciati a vedere boardslide, in front, e addirittura in nose e tail boardslide

Mentre i più temerari si dedicano al saltone con 2 mt di altezza di rampa

finito lo show, tutti ai propri alloggi per prepararsi al cenone tipico abruzzese…

La stanchezza si fa sentire quindi breve passaggio alla suite jamaica e poi dritti sottocoperta…

Domenica. Il Giorno della Gara.

Colazione al bar milano, offerta dall’ Afghan Power Crew ed iscrizione alla gara poi su al park per le prove libere…

Io e Silvia veniamo incaricati della costruzione del tabellone di gara…

a mezzogiono, finito il tabellone mi fiondo a provare il tracciato prima delle prove cronometrate… piglio il primo comp 16 che mi capita a tiro, non c’è tempo per le regolazioni di pressione e track…

grosso errore… parto, chiudo le 2 gobbe imposto la parabolica (per me front side) e… Boooooooommmmm “slamino back e impatto a terra a velocità di curvatura sbattendo testa e schiena … “sono morto” penso, “penso, per cui sono morto” penso, non riesco a respirare , l’urto mi ha svuotato i polmoni, sento la voce di Arimo (inf77) che mi chiede se c’è bisogno dell’ambulanza… non rispondo, sto cercando di dominare i brevissimi respiri che non mi permettono di riempire i polmoni… tenendo il collo fermo provo a muovere le estremità… bella roba rispondono !!! Lentamente, aiutato da Arimo mi alzo, mi metto da parte e mi ritiro dalla competizione… ho il collo e la schiena che mi fanno male e un senso di rincoglionimento incredibile…

Partono le Qualificazioni… Marco e Milk viaggiono come fulmini, subito dopo Antonio e Morgan…

Pausa per il pranzo…

Nel frattempo si è radunata una quantità di pubblico notevole richiamata dalla pubblicità capillare e dal tamtam cittadino, quindi si apre la scuola per grandi e piccini…

Nel pomeriggio finalmente inizia la gara… 4 batterie da tre… rider veramente scomodi, tutti cariche e assetati di vittoria… è chiaro da subito che nessuno ha intenzione di fare sconti o cedere la linea prescelata… Antonio come al solito non riununcia alle sue discutibili esternazioni pregara… rendendosi amatissimo dagli altri rider…

Parte la gara… dopo la prima run è chiaro che la bestia nera da battere é Milk, gira 1 secondo sotto il miglior tempo di qualifica… poi….. strappppppppp… la schiena di Milk ci molla, contrattura e ritiro…

La gara prosegue agguerritissima, gli eliminati cercano di risalire in gara dal girone ripescati… è Tito ad avere la meglio. Rientra nei quarti. Combattutissimi… Alle semifinali passano Antonio, Marcello, Nicola e Marco… due per run, passa il migliore… la Finalissima se la giocano Marcello e Antonio… dopo le whoops sono ancora ruota a ruota, Antonio dall’esterno, con scuola , strige fino a costringere Mercello all’errore… da li in poi è tutta discesa, Antonio si porta a casa la vittoria.

Premiazione e piccola pausa prima della gara di freestyle (jump e rail)… è la fotocopia del giorno prima… non c’è storia, Marco, incanta tutti con i sui 360 grabbati e i suoi rail da manuale…

Finito tutto, si raccolgono le proprie macerie, mille saluti e ringraziamenti e ci si appresta al rientro!

Massimo onore a Robby il Rosso che dopo aver scaricato me a modena, si è fiondato a fare il primo turno alle 6 di mattina…

Oggi sono vivo, ho vinto in colpo di frusta da record con giramenti di testa e nausea, ma passera.

Un po di rabbia per non aver potuto partecipare…


Ps: i saluti li ho fatti tutti sul posto, cosi come i ringraziamenti, cosi per evitare di non dimenticarmi nessuno evito di ripeterli

Gabriele “DrGab”

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