Selezione Maestri Piemonte: report primo giorno

Penso che tanti rider inseguano il sogno di diventare maestri. Questanno sono riuscita ad andare ad assistere alle preselezioni per la Regione Piemonte ed ecco quanto ho potuto vedere con i miei occhi…

Intanto una premessa : tempo pessimo, neve mista a pioggia o cmq molto bagnata a salire, zero termico sui 1800 direi, nebbia a banchi e pista rovinatissima (peggio dei ghiacciai ad agosto dopo le 13 per intenderci … ).
Con molto scetticismo per le condizioni meteo prendo lo skipass (giornaliero a 19 euri x loccasione) e mi avvicino alla seggiovia. Sono le 10 circa, da un po e iniziata la prova con lhard. Io giro in soft per comodita e per sperare di divertirmi un minimo , ma fa davvero piacere e davvero impressione vedere piu di 170 hardbooters tutti insieme, hardbooters che pero sono, nella maggior parte dei casi immagino, softbooters che con lhard ci vanno per necessita. Lo si vede anche dalle tavole, tanta, tanta roba datata, factory e ultra prime, roy, nideker, insomma un bel panorama sui tempi doro dellhardbooting. Salgo, la neve fa davvero schifo.
Va beh tanto son qui per capire come funziona sta selezione: mi posiziono vicino alla partenza: fanno fare un pezzo con lhard abbastanza breve, lultima parte della pista su cui si e svolto il parallelo. Ogni 10 partenze o poco piu un selezionatore fa una demo per mostrare quanto richiesto: curve concatenate condotte di diverso raggio con tendenza ad allargare progressivamente il raggio (si parte stretto e poi si allarga). La neve davvero pessima per lhard puo falsare molto le prove, harbooters e pappetta non sono molto compatibili, il livello non appare particolarmente alto e la cosa mi rassicura. Se ci si prepara e si correggono determinati errori la parte hard della prova non e complessa, almeno per come la vedo io, complice il mio orientamento piu freeride/hard che non freestyle.
La neve e davvero molla e lumore tra i candidati non e dei migliori, salendo ho scambiato due parole con ragazzi che tentavano la selezione e le lamentele sulla neve si sprecavano.
Passa il tempo e i candidati, si comincia a vedere gente girare con il soft. Malgrado frasi del tipo "non so se sia peggio con il soft o con lhard" il livello qui e decisamente alto, almeno visto dal basso della mia incapacita come freestyler. Viaggiano quasi tutti bene e molti sparano flat trick da like butter …. Mi sento un incapace in confronto ho molto da lavorare. So che son sufficenti dei 180 ben fatti, scendendo e guardando gli altri mi diletto nel fakie, ma la pessima neve mi fa battere nasate e zuccate (su un tentativo di 180 sullatterraggio in fakie ho fatto controlamina e conseguente zuccata, x fortuna avevo il casco).
Meglio guardare gli altri che emularli, si dopo un po qualche saltino vien meglio anche a me (360 su un cambio e 180 tailpress), ma continuo a non bloccare bene i 180 bs, meglio i bs per assurdo.
Ma torniamo alla selezione, alla parte "soft" in particolare: e in programma la prova libera, ovvero una discesa in cui bisogna dimostrare la padronanza della tavola, mantenedo velocita costante e infilandoci qualche saltino e del fakie. Si vede gente viaggiare bene malgrado la neve balorda, girare bene sia in avanti che in fakie, flat trick vari: ma ce anche chi ha uno stile piu potente e fa 180 piu alti e curve piu ampie, forse piu oldschool come impostazione. Chi osa paga, vista la neve molla, ho visto due candidati volare in seguito a tentativi di 360. Le condizioni ripeto, erano molto difficili, anche con il soft la pappetta era molto pappa e secondo me questo ha sicuramente giocato a sfavore di chi non fosse preparato a tali condizioni.
Non so e non ho la piu pallida idea di chi sia passato e chi non ai giorni successivi di selezione effettiva in cui ho saputo chiedono cose piu specifiche e possono chiedere un po quel che hanno in mente (dal jumpone allandare in fuoripista sconnesso e stratracciato). Globalmente il livello richiesto e raggiungibile, anche se per quanto mi riguarda ho tanto da lavorare, specie sul soft, e probabilmente dovro anche procurarmi una tavola diversa (157 per me e troppo lunga come freestyle) se voglio continuare a rincorrere il mio sogno. Concludendo, meteo a parte, giornata molto costruttiva: invito chiunque sia interessato a cercare di assistere ad una di queste selezioni in quanto e lunico modo per rendersi conto della fattibilta o meno della grande impresa e sfatare (o confermare) certe "leggende metropolitane" (anche se di metropolitano ce ben poco :))

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